RESTO AL SUD – LA CIRCOLARE ATTUATIVA

12 Gen 2018

RESTO AL SUD – LA CIRCOLARE ATTUATIVA

RESTO AL SUD – LA CIRCOLARE ATTUATIVA

Resto al Sud prevede il sostegno attraverso la concessione di contributi a fondo perduto e prestiti a tasso zero finalizzati all’avvio, da parte di giovani under 35, di nuove attività di produzione di beni e servizi, nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

REQUISITI SOGGETTI BENEFICIARI

  1. età compresa tra i 18 ed i 35 anni
  2. residenti nelle regioni suindicate alla data di presentazione della domanda o entro 60 giorni dalla comunicazione di ammissione; la residenza dovrà essere mantenuta per l’intera durata del finanziamento pena la revoca dell’agevolazione concessa
  3. non già beneficiari, nell’ultimo triennio, di ulteriori misure a livello nazionale a favore dell’autoimprenditorialità.
  4. non dovranno essere stati titolari di impresa in esercizio al 21.6.2017 (data di entrata in vigore del D.L. 91/2017.

Si ritengono ammissibili le imprese costituite o da costituire nelle seguenti forme giuridiche:

  1. impresa individuale;
  2. società, comprese le società cooperative. 

Nel caso di nuove imprese, le stesse dovranno essere costituite entro 60 giorni dalla comunicazione di ammissione all’agevolazione o entro 120 giorni qualora i giovani siano residenti all’estero.

Le Società possono essere costituite, nella misura massima di 1/3 dei componenti, anche da soci che non abbiano i requisiti anagrafici di cui sopra, a condizione che non abbiano rapporti di parentela fino al quarto grado con alcuno degli altri soci.         

Le imprese e le società sono tenute a mantenere, per tutta la durata del finanziamento, la propria sede legale ed operativa nelle citate regioni di operatività della misura.                                                                                                                                                                                                                                                                                                 

ATTIVITA’ AMMISSIBILI

L’intervento finanzia:

  1. produzione di beni nei settori dell’artigianato e dell’industria, della pesca e dell’acquacoltura;
  2. fornitura di servizi, compresi i servizi turistici.

Sono escluse le attività libero professionali e del commercio.

I progetti devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione ovvero alla data di costituzione della società nel caso in cui la domanda sia presentata da persone fisiche.

A tal fine, per data di avvio si intende la data del primo titolo di spesa ammissibile alle agevolazioni.

La realizzazione dei progetti deve essere ultimata entro ventiquattro mesi dal provvedimento di concessione. Per data di ultimazione https://viagrageneriquefr24.com si intende la data dell’ultimo titolo di spesa ammissibile.

ENTITA’ E CARATTERISTICHE DEL CONTRIBUTO

Ciascun richiedente riceve un contributo massimo di 50 mila euro; nel caso di società, l’importo massimo erogabile è pari a 50 mila euro per ciascun socio che abbia i requisiti, fino ad un ammontare massimo complessivo di 200 mila euro, ai sensi del regolamento “de minimis” . Le agevolazioni sono così articolate:

a) 35% contributo a fondo perduto;

b) 65% prestito a tasso fisso concesso da istituti di credito in convenzione

  • durata 8 anni, compresi i primi 2 di pre-ammortamento
  • tasso zero, il cui contributo in conto interessi è corrisposto direttamente agli istituti di credito
  • garantito nella misura dell’80%, dal Fondo centrale di garanzia per le PMI.
  • La concessione del finanziamento bancario costituisce la condizione per l’adozione del provvedimento di concessione.

SPESE AMMISSIBILI

  • opere edili relative a interventi di ristrutturazione e/o manutenzione straordinaria connessa all’attività del soggetto beneficiario nel limite massimo del 30% del programma di spesa;

  • macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica;

  • programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della telecomunicazione (TIC) connessi alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;

  • capitale circolante inerente allo svolgimento dell’attività d’impresa (max 20% del programma di spesa): sono ammissibili le spese per materie prime, materiali di consumo, semilavorati e prodotti finiti, utenze e canoni di locazione per immobili, eventuali canoni di leasing (maturati entro il termine di ultimazione del progetto imprenditoriale), acquisizione di garanzie assicurative funzionali all’attività finanziata.

PRESENTAZIONE DELL’ISTANZA

A PARTIRE DALLE ORE 12.00 DEL 15 GENNAIO 2018

Le istanze di accesso devono essere presentate esclusivamente mediante procedura elettronica sul sito del soggetto gestore Invitalia attraverso una piattaforma dedicata.

INVITALIA provvede alla relativa istruttoria entro 60 giorni dalla presentazione.

La selezione delle proposte avverrà attraverso una procedura di tipo a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione.

A seguito di una prima valutazione sotto il profilo formale si procede alla valutazione di merito, basata su criteri stabiliti all’art. 9 Circ. 33 del 22.12.2017.

In caso di esito positivo, Invitalia richiede la documentazione indicata nel decreto attuativo e la documentazione attestante l’avvenuta concessione del finanziamento bancario.

Verificata la completezza della documentazione presentata Invitalia procede all’adozione del provvedimento di concessione.



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